I FIGLI DI SANTA MARIA (I religiosi)

Vocazione” non è una parola vuota. E’ chiamata risposta che genera vita, è fedeltà, è fecondità. La vita appare nell ́efficacia apostolica e nello stuolo dei nuovi membri che in comunità fanno famiglia.
Come germogli d’ulivo intorno alla tua mensa” (Sal 128, 3b)
Maria all’interno delle comunità svolge un compito esemplare e materno. Ogni religioso diventa “confratello per la fede della dignità della persona che è redenta da Cristo”.
“La Congregazione è una comunità di ecclesiastici e fratelli coadiuntori che vivono la stessa regola” (Costituzioni, 6).
Tutti i religiosi come membri della Congregazione hanno la stessa dignità, tuttavia tra loro c’é una distinzione di ruolo e di funzione. Essi possono essere:
- Sacerdoti
- Diaconi permanenti
- Fratelli coadiutori

Sacerdoti
Numerosi sono i sacerdoti “Figli di Maria” che dirigono opere, operano pastoralmente, aiutano i bisognosi, sostengono i giovani nella loro crescita, si impegnano in favore dei sacerdoti; lo zelo è la loro precipua caratteristica, il non risparmiare energie in favore delle anime è la traccia che viene dal Frassinetti e dall’esempio dei primi padri.
I chierici nello studentato internazionale a Fiumicino (Roma) si preparano con fatica e con gioia al futuro ministero con una vita di studio e di preghiera per poter continuare l’opera che a gloria di Dio é sorta e allarga i confini del regno del Signore.

I Diaconi permanenti
Per rendere più completo servizio alla Chiesa, si introduce a norma di Diritto Comune, il diaconato permanente nella nostra Congregazione” (Costituzioni, 15)
Tra i doveri specifici del Diacono sono di grande importanza l’insegnamento degli elementi della religione cristiana, la direzione e la divulgazione del canto sacro, la lettura dei libri divini della Scrittura nelle assemblee dei fedeli, la predicazione e la esortazione al popolo, l’amministrazione dei sacramenti che competono ai Diaconi, la visita agli ammalati, e in genere, l’adempimento di quei servizi che ad essi possono essere commessi come gli uffici tecnici ed amministrativi“.(Costituzioni, 17).

I Fratelli coadiutori
Nel religioso fratello ad emergere deve essere la sua identità di consacrato e non il suo particolare servizio. Tale servizio si articola in particolare come disponibilità all’accoglienza, vicinanza e ascolto della sofferenza, disponibilità ed apertura a tutti i campi dalla docenza ad altri utili servizi alla comunità.
I fratelli religiosi consapevoli di essere parte viva e preziosa della Congregazione e lieti di tendere alla perfezione daranno ai confratelli e ai fedeli testimonianza autentica di amor di dio, di semplicità e di generosità apostolica.